«Chiedere aiuto, è importante!»
In occasione dell’odierna giornata della salute mentale, Larissa Hodgson vuole dare l’esempio. Per questo, la consulente clienti presso la Posta e attuale Bachelorette racconta la sua storia.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 2 minuti

Prendere sul serio i segnali
«Pesavo solo 35 chili; ho rischiato di morire». Famosa per essere la Bachelorette svizzera, Larissa Hodgson lavora presso il servizio clienti internazionale della Posta. Quando parla della sua malattia la 29enne non usa mezzi termini. A 16 anni ha infatti iniziato a soffrire di bulimia, trasformatasi poi in anoressia accompagnata da depressione.
Prendere sul serio i segnali
Larissa ha dovuto interrompere la sua carriera di tennista e l’apprendistato di commercio, perché la malattia scandiva le sue giornate. Solo grazie al sostegno della madre e di figure specializzate è riuscita a uscire dal tunnel, fatto di isolamento e ricadute. «Chiedere aiuto, è importante!», afferma alla luce della sua esperienza. Anche la forza di volontà riveste un ruolo chiave nel processo di guarigione, «Anche se pensavo spesso che non ce l’avrei mai fatta».

E come sta oggi? «Un disturbo mentale ti accompagna tutta la vita. Non è come una frattura a una gamba, che guarisce e tutto torna come prima». Alcune giornate sono difficili, ma la giovane donna, bernese con radici canadesi, ha imparato a convivere con il suo passato e ai primi segnali drizza le antenne. «Il mio benessere fisico ne risente ancora oggi, ma ora so esattamente dove non voglio più arrivare». Chi soffre di una malattia fisica riceve molta compassione, mentre un disturbo mentale suscita spesso un senso di rifiuto. «Voglio far sì che questo approccio cambi, per questo parlo apertamente della mia storia».