Ring, ospedale e ritorno
Leoni Nikolic è una kickboxer ambiziosa e sta seguendo una formazione come impiegata di commercio presso la Posta. Qualche mese fa si è infortunata al ginocchio durante un incontro di kickboxing: una brutta battuta d’arresto per la giovane promessa. Fortunatamente in ospedale ha potuto contare sulla cartella informatizzata del paziente (CIP).
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 2 minuti

Leoni, come ti sei avvicinata al kickboxing?
Già a sei anni era facile trovarmi nella palestra di mio zio, pluricampione svizzero di kickboxing e mio allenatore. Da oltre cinque anni mi alleno regolarmente, prima dell’infortunio addirittura fino a sei volte alla settimana.
Cosa ti piace della Kickbox?
La combinazione di tecnica, velocità e forza mentale. Ogni incontro non mette alla prova solo il corpo, ma anche la testa. Si impara a essere disciplinati, perseveranti e a concentrarsi sul momento. Lo sport mi dà anche una forte sensazione di libertà e fiducia in me.
Puoi dirci qualcosa di più sul tuo infortunio?
Nei minuti finali di un incontro ho fatto un movimento sbagliato dopo un calcio, sono caduta e ho sentito “crac” al ginocchio. Ho voluto continuare, ma appena ho caricato il peso sono crollata di nuovo a terra. Sono andata all’ospedale più vicino per farmi visitare e la dottoressa mi ha anticipato che sarebbero stati necessari diversi accertamenti, consigliandomi di aprire una cartella informatizzata del paziente.
Come hai usato la cartella informatizzata?
Ho raccolto tutti i documenti, come referti radiologici, referti medici e piani terapeutici, in un unico posto, il che si è rivelato molto utile nel continuo andirivieni tra ospedale, medico di famiglia e fisioterapista. Non ho dovuto portare con me documenti cartacei né appuntarmi mentalmente cosa era stato detto o prescritto e quando.
Qual è stato per te il principale vantaggio?
Mi sono sentita meglio informata durante tutto l’iter. In passato avevo qualche difficoltà a memorizzare i termini medici o a capire cosa mi veniva diagnosticato durante un esame. Ora posso andare a rileggerlo nella mia cartella in qualsiasi momento.
A chi consiglieresti la CIP in particolar modo?
A tutti coloro che, come me, praticano uno sport con un elevato rischio di infortuni. Ma in realtà è utile per tutti, perché consente di salvare vaccinazioni, esami o analisi di laboratorio in un unico posto e di accedervi in qualsiasi momento.
