La Posta riceve il sigillo di qualità SBTi per il proprio obiettivo climatico
Un anno fa la Posta ha reso ancora più impegnativi i suoi già ambiziosi obiettivi climatici: arrivare a emissioni nette pari a zero entro il 2040. Questo proposito e l’approccio scelto dalla Posta sono stati esaminati e approvati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), un segnale importante per l’attuazione delle diverse misure. Hanno la massima priorità gli interventi per evitare completamente le emissioni di CO2. Negli ultimi mesi sono state gettate le basi per farlo con importanti investimenti e trasformazioni. Inoltre la Posta punta molto sulle energie rinnovabili. Il 10% circa di emissioni di CO2 che non può essere evitato entro il 2040, sarà sottratto attivamente dall’atmosfera e immagazzinato a lungo termine grazie a un portafoglio di misure, che includono due metodi attualmente sotto osservazione.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 7 minuti
Tutela del clima: uno dei pilastri della strategia «Posta di domani»
In quanto azienda legata alla Confederazione, la Posta punta a fungere da esempio e da pioniere nella tutela del clima. Pertanto, un anno fa ha reso ancora più impegnativi i propri obiettivi climatici: la Posta intende raggiungere la neutralità climatica nelle proprie attività a partire dal 2030 ed emissioni nette pari a zero dal 2040 nell’intera catena di creazione del valore, ossia in tutte le sue attività nei processi a monte e a valle, ad esempio presso fornitori e subappaltatori. L’obiettivo climatico della Posta è in linea con il target più ambizioso della Science Based Targets initiative (SBTi) e con l’obiettivo delle Nazioni Unite di limitare il riscaldamento globale a un massimo di 1,5 °C. La SBTi ha approvato l’obiettivo climatico della Posta e ha pubblicato oggi la notizia sul suo sito. Questa iniziativa internazionale, frutto della collaborazione tra Nazioni Unite, WWF e altre organizzazioni attive a livello globale, valuta gli obiettivi di riduzione di CO2 delle aziende e verifica se sono compatibili con gli scenari scientifici di lotta al cambiamento climatico. Delle 2600 aziende approvate finora dalla SBTi in tutto il mondo, solo sei imprese svizzere hanno ricevuto l’approvazione dei propri obiettivi net zero, tra cui la Posta, una delle più grandi realtà aziendali in Svizzera ad aver ottenuto il sigillo SBTi.
Tutela del clima: uno dei pilastri della strategia «Posta di domani»
Oltre a promuovere la crescita, l’efficienza e a garantire prezzi adeguati, assumersi la responsabilità aziendale e raggiungere l’obiettivo climatico sono parte integrante dell’attuale strategia «Posta di domani». La Posta sviluppa e attribuisce uguale importanza a questi quattro pilastri. «Con il nostro obiettivo climatico e le relative misure sviluppate per metterlo in atto, la Posta riveste ancora una volta un ruolo pioneristico. È questo che la nostra clientela e la società si aspettano da noi. Entro il 2040 ridurremo la maggior parte delle nostre emissioni di CO2. Questa è certamente una priorità, ma da sola non basta», afferma il direttore generale Roberto Cirillo a proposito delle misure di sostenibilità della Posta approvate dalla SBTi.