I consigli dal re delle escursioni
Più di un giro e mezzo intorno al mondo è la distanza che sta percorrendo a piedi Pascal Bourquin per il suo progetto «La vie en jaune». Il giornalista e fotografo giurassiano si è dato 25 anni di tempo per scoprire i 65 000 chilometri di sentieri della Svizzera. Di seguito i suoi consigli per godersi ancora di più le escursioni.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 2 minuti

Imparate a leggere le cartine
Pianificare da sé una camminata è il modo migliore per renderla indimenticabile. E per farlo non c’è niente di meglio che imparare a leggere le cartine: interpretando le curve di livello potete farvi un’idea generale della topografia della zona e dell’escursione.
Esplorate fuori dai percorsi più battuti
Il 90% delle escursioniste e degli escursionisti si ammassa sul 10% dei percorsi, quando in realtà ci sono tantissime camminate meravigliose lontane dai sentieri più battuti. Anche in questo caso saper leggere le cartine può tornare utile per scoprire nuovi itinerari nei dintorni.
Adattate l’escursione alla vostra condizione fisica
Non dimenticate di adattare l’escursione al vostro livello di forma fisica o, se viaggiate con la famiglia o con amiche e amici, a quello della persona più debole del gruppo. Mai sopravvalutarsi: può essere davvero pericoloso.
Chi ben pianifica è a metà dell’opera
Prima i tratti impegnativi! Salite o discese ripide, aree innevate e tratti impervi o esposti alle intemperie andrebbero affrontati all’inizio dell’escursione, quando avete più energia e il tempo è ancora stabile.
Preparate correttamente lo zaino
Per mettere nello zaino tutto quello che serve dovete considerare la lunghezza e la difficoltà dell’escursione, le condizioni meteo e la presenza o meno di punti di ristoro, ma una cosa è certa: un cellulare carico, uno snack, dell’acqua e una giacca a vento non dovrebbero mai mancare.
Tenete conto delle preferenze di tutti
Un’escursione con i propri cari può regalare momenti indimenticabili, purché si tengano in considerazione le preferenze di tutti: bambini e bambine amano giocare e camminano di buon grado quando si tengono impegnati anche con la mente, mentre ragazzi e ragazze più grandi partecipano volentieri se la gita prevede una sfida, un premio o un’attrazione speciale sul percorso.
