La Posta è uno dei marchi più antichi e conosciuti della Svizzera. Da sempre mette in comunicazione le persone ed è parte integrante del Paese. È un elemento dell’identità svizzera.
La Posta resta fedele alla propria tradizione e ai propri valori ed è al passo con i tempi. Anche in futuro intende svolgere un ruolo di collegamento nella vita della sua clientela. È vicina alle persone ed è un partner affidabile nella vita quotidiana.
Il logo è un elemento che unisce oltre le regioni linguistiche. Rappresenta allo stesso tempo tradizione e innovazione ed esprime lo sviluppo della Posta e la sua visione del futuro.
Il logo modernizzato della Posta
Caricamento dei dettagli del consenso…
175 anni del marchio Posta
L’evoluzione del marchio dal 1849
1849: un inizio brillante per la Posta federale1849
La storia del marchio della Posta inizia nel 1849 con la centralizzazione dei servizi postali prevista dalla relativa legge federale. Sul primo logo della Posta campeggia la croce svizzera sotto forma di stemma, decorata con un corno postale, rododendri e rami di quercia. Sulle cassette delle lettere, sugli autopostali e nel settore pubblico il logo originario domina fino agli anni ’30.
Il nuovo logo della Posta è ricco di riferimenti simbolici: mostra la croce svizzera in una corona di raggi di luce, circondata da rododendri e da un arco con 22 stelle simboleggianti i Cantoni. Vi è inoltre il corno postale con dragona e nappe. Nel settore dei servizi di telegrafo/telefono il logo mostra al posto del corno postale un palo del telegrafo.
Teaser
La storia della Posta
Dal 1849 la Posta svizzera fa parte della vita quotidiana in Svizzera. Scoprite come si è evoluta da Posta federale a moderna azienda di servizi.
1928: organizzazione unitaria di Posta e telegrafo/telefono
Alla fine degli anni ’20 inizia l’avvicinamento organizzativo dei rami Posta e servizi di telegrafo/telefono. Nei loghi tuttavia si conservano i rispettivi marchi. Sebbene gli elementi simbolici vengano visibilmente ridotti, i simboli chiave della croce svizzera e del corno postale o del palo del telegrafo continuano a caratterizzare i loghi.
Nel 1929 la Posta e i servizi di telegrafo e telefono compaiono per la prima volta nei loro annuari con uno stemma rettangolare. La Posta utilizza un semplice corno postale dorato. Il settore dei servizi di telegrafo/telefono utilizza il palo con isolatori e fili. I loghi con gli stemmi sono stati in parte utilizzati, con un susseguirsi di nuove versioni, fino agli anni ’90.
1932 Immagine unitaria di Posta e telegrafo/telefono
La Posta e i servizi di telegrafo e telefono vengono riuniti sotto un unico marchio e si presentano insieme utilizzando il tradizionale stemma rettangolare. La Confederazione autorizza ufficialmente le PTT a servirsi della croce svizzera. In questo modo l’utilizzo dello stemma come marchio di commercio è ora disciplinato anche sul piano legislativo.
Sul logo viene aggiunta la sigla PTT a caratteri dorati su sfondo nero. La sigla PTT viene utilizzata come abbreviazione unificata di azienda delle poste, dei telefoni e dei telegrafi. Fino allo scioglimento delle PTT alla fine del 1997 queste tre lettere sono parte integrante del logo aziendale della Posta.
1941: il logo con lo stemma – un soggetto ricorrente
Per la prima volta nella storia del marchio della Posta dal logo sparisce il corno postale. Il nuovo logo è di forma quadrata e più proporzionato. La croce svizzera si trova al centro della scena, probabilmente come segnale patriottico nell’incertezza che caratterizzava il periodo della Seconda Guerra Mondiale.
1982: alla ricerca di una Corporate Identity moderna
Negli anni ’70 la Posta discute per la prima volta di concetti quali Corporate Identity e Corporate Design. Il logo concepito dal grafico Martin Altenburger viene perfezionato dal tipografo Adrian Frutiger. Nel 1982 il nuovo logo viene autorizzato dalla Posta, ma il suo utilizzo diventa vincolante solo a partire dal 1992.
Nel 1994 la Posta introduce il marchio trilingue «La Posta PTT» e il marchio indipendente «Telecom PTT». Questa soluzione è tuttavia provvisoria. Dal 1o ottobre 1997 Telecom PTT è indipendente e si chiama ufficialmente «Swisscom». La Posta sostituisce la denominazione «Posta PTT» con il nome «La Posta Svizzera».
Per la prima volta dal 1937 nel logo non è più presente la dicitura PTT. Il logo realizzato da Adrian Frutiger, al passo con i tempi e configurato in modo ancora più aperto, simboleggia lo slancio dell’azienda verso il futuro. Oltre alle modifiche grafiche, anche la struttura del marchio viene suddivisa in diversi settori chiave (PostFinance, AutoPostale, yellowworld) e unità servizi.
In vista dell’apertura dei mercati postali, la Posta amplia la sua offerta di prestazioni ed elabora una strategia con un marchio principale, i sottomarchi «AutoPostale», «PostFinance», «PostMail», «PostaPacchi» ed «ExpressPost» e vari marchi singoli. Dal 2002 la Posta protegge il colore giallo che contraddistingue il suo core business.
La Posta consolida il suo portafoglio di marchi per rafforzare il suo marchio principale «La Posta» e i due sottomarchi «AutoPostale» e «PostFinance». In Svizzera il marchio principale e il sottomarchio «AutoPostale» adeguano la propria grafica alle regioni linguistiche. All’estero la Posta compare come «Swiss Post».
La Posta completa il logo del marchio principale con il nuovo claim «Dinamismo giallo» sottolineando così la sua volontà di creare un autentico valore aggiunto attraverso offerte innovative. Anche in futuro la Posta vuole continuare a sviluppare in modo mirato il proprio marchio in sintonia con la vision e gli orientamenti strategici.
2023: Un logo più moderno che unisce le regioni linguistiche della Svizzera
Dal 2023 il nuovo logo riprende elementi distintivi dei 175 anni di storia della Posta, come la croce svizzera e il giallo Posta. La novità è rappresentata dalla «P» nera. Il logo semplifica la presenza della Posta ed è utilizzato in tutte le regioni linguistiche. AutoPostale SA adotta lo stesso logo e, in alcuni casi, lo affianca al noto corno postale.