In futuro la clientela dovrà poter inviare e ricevere lettere anche in formato digitale
In futuro la Posta dovrà poter prendere in consegna e recapitare lettere con indirizzi postali anche in formato digitale. Con l’odierna proposta di modifica dell’Ordinanza sulle poste, che prevede anche cambiamenti alla logistica e al traffico dei pagamenti, il Consiglio federale modernizza il mandato della Posta e risponde all’evoluzione delle esigenze della clientela. Per la Posta questo rappresenta un altro importante passo per il futuro. Solo riuscendo ad adeguarsi agli sviluppi sociali ed economici, l’azienda potrà continuare a fornire un servizio pubblico in tutto il territorio nazionale senza ricorrere a fondi pubblici.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 6 minuti
Il trasporto affidabile di informazioni e merci
La Posta garantisce da oltre 175 anni il trasporto affidabile di informazioni e merci, adempiendo ogni giorno il mandato di servizio universale della Confederazione con la massima qualità. Il tutto con fondi propri e senza il denaro dei contribuenti. Al contempo, sviluppa costantemente le proprie offerte nel rispetto delle disposizioni di legge, basandosi in misura determinante sulle esigenze della clientela. Per via del progredire della digitalizzazione, il mandato di servizio universale deve ora essere adeguato in modo da comprendere un sistema di recapito ibrido. La Posta accoglie con favore questo sviluppo: «La Posta modernizza costantemente i propri servizi e prodotti per semplificare la vita quotidiana della clientela. È importante che anche il servizio pubblico possa tener conto di questa evoluzione. La decisione del Consiglio federale di integrare la lettera ibrida nel mandato della Posta costituisce un passo importante verso un servizio postale universale moderno che rispecchi le esigenze attuali della clientela», afferma Alex Glanzmann, CEO della Posta ad interim.
Un passo importante: la lettera ibrida diventa parte della quotidianità
La Posta garantisce un trasporto sicuro e affidabile da A a B. Lo stesso vale nel mondo digitale. Negli ultimi anni si è specializzata anche nella trasmissione sicura e affidabile di informazioni digitali, trasferendo il segreto epistolare nel mondo digitale. Secondo la proposta sottoposta a consultazione, la Posta dovrebbe impiegare questa competenza per proteggere le lettere anche nel mondo digitale, dalla spedizione al recapito fino alla ricezione. «In futuro, quando ad esempio una cliente invierà una lettera per posta, avrà la possibilità di impostarla in formato digitale. In questo caso il destinatario può scegliere se ricevere l’invio in formato cartaceo o digitale. In questo modo la clientela è libera di scegliere. Siamo convinti che la lettera ibrida sia la strada giusta per la Svizzera e per modernizzare il mandato di servizio postale universale», spiega Nicole Burth, membro della Direzione del gruppo e responsabile dell’unità Digital Services.
