Il sistema di voto elettronico della Posta passa alla fase di sviluppo successiva
Dall’anno scorso esperte ed esperti indipendenti di tutto il mondo sono alle prese con una verifica approfondita del sistema di voto elettronico della Posta: grazie alle analisi condotte sui documenti pubblicati, l’azienda ha ricevuto circa 130 segnalazioni che la aiutano a mettere a punto un sistema di voto elettronico all’avanguardia per la Svizzera. Ora sono disponibili anche i primi esiti dei rapporti di verifica degli esperti incaricati dalla Confederazione. In linea generale, essi contengono valutazioni positive evidenziando, però, anche quali aspetti della soluzione possono essere documentati in modo più chiaro e ottimizzati prima del suo effettivo impiego. Il progetto della Posta passa, pertanto, alla fase di sviluppo successiva.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 4 minuti
Forte risonanza con circa 130 input
Dall’inizio del 2021 la Posta ha reso nota la versione beta del suo sistema di voto elettronico al fine di sottoporlo al banco di prova di esperte ed esperti internazionali.
L’azienda ha invitato specialisti di crittografia e hacker etici a esaminare nel dettaglio i documenti pubblicati sulle singole componenti del sistema e ad avanzare analisi, punti deboli e proposte di miglioramento. L’obiettivo è individuare ed eliminare tempestivamente eventuali falle. Il punto di vista esterno ricercato in specialisti indipendenti è fondamentale per lo sviluppo di una soluzione sicura.
Inoltre, ora sono disponibili anche i primi rapporti di verifica della Confederazione, che, a sua volta, ha incaricato esperti indipendenti del mondo della scienza e dell’industria di verificare il sistema di voto elettronico della Posta e redigere dei rapporti per suo conto. In data odierna la Cancelleria federale ha pubblicato i primi risultati sulla sua pagina internet. In linea generale, essi contengono valutazioni positive evidenziando, però, anche quali aspetti della soluzione possono essere documentati in modo più chiaro e ottimizzati. Il progetto della Posta passa, pertanto, alla fase di sviluppo successiva. Il gigante giallo ha stilato un piano d’azione per eliminare i punti deboli segnalati, informando in merito sia i Cantoni che risultano tra i suoi clienti sia la Cancelleria federale e correggerà le falle prima dell’effettivo impiego del sistema. Inoltre, ha redatto rapporti, anch’essi pubblicati online, in cui ha illustrato le modalità di attuazione delle segnalazioni contenute nei rapporti di verifica.
Forte risonanza con circa 130 input
I lavori relativi al sistema sono in fase avanzata; la Posta ha sviluppato ulteriormente la versione beta e pubblicato varie release. Alcune delle falle emerse dai primi risultati dei rapporti di verifica sono già state corrette ed eliminate nel quadro dell’ultima release. Seguiranno ulteriori rielaborazioni. La Posta ha pubblicato la documentazione relativa al sistema gradualmente da gennaio 2021 e da allora, grazie alle analisi e ai test di esperti del panorama internazionale, ha ricevuto circa 130 segnalazioni. Quattro di queste riportavano un livello di gravità «elevato» a cui la Posta ha rimediato presentando proposte di soluzione o attuando direttamente la correzione nel sistema. Per ora non sono emersi risultati «critici» del massimo livello di gravità. L’azienda ha ricompensato coloro che hanno individuato i diversi punti deboli con una somma che ad oggi ammonta a circa 97’000 franchi.