La Posta intende integrare Epsilon in Presto e DMC per motivi economici
Nonostante tutti gli sforzi compiuti, nelle complesse condizioni in cui versano attualmente i settori della pubblicità e dell’editoria, Epsilon SA non sembra riuscire a risalire la china. La Posta intende pertanto integrare la società affiliata nelle due organizzazioni di recapito esistenti, Presto Presse-Vertriebs AG e Direct Mail Company AG (DMC), entro il 2022. Avvierà inoltre una procedura di consultazione per il previsto assorbimento del personale, indipendentemente dal quale si impegnerà per introdurre un CCL settoriale sovraordinato nel mercato pubblicitario.
- La Posta SvizzeraTempo di lettura 4 minuti
Il difficile contesto economico in cui si muove il mondo della pubblicità e dell’editoria non traspare solo dal progressivo assottigliamento dei prodotti stampati, ma anche dalla pressione sui costi legati alle attività di recapito di giornali nelle prime ore del mattino e di volantini e opuscoli pubblicitari nel corso della giornata. L’anno scorso la pandemia ha aggravato ulteriormente la già complessa situazione in cui versa il settore: il numero di invii pubblicitari recapitati dal personale della Posta è diminuito di quasi il 14% rispetto ai dodici mesi precedenti. La Posta ha deciso quindi di integrare Epsilon SA, società in deficit del gruppo con sede a Ginevra, nelle aziende Presso Presse-Vertriebs AG e Direct Mail Company AG, rispettivamente di Berna e Basilea. La fusione, che dovrebbe avvenire nel corso del 2022, consentirà di abbattere i costi amministrativi e strutturali e assicurare i posti di lavoro nel settore del recapito. Presto è una società del gruppo specializzata nella consegna a domicilio di giornali e periodici nelle prime ore del mattino. Direct Mail Company (DMC), invece, è un’azienda che si occupa del recapito di invii non indirizzati come pubblicità, volantini e opuscoli. Epsilon, affiliata al 100% della Posta, coniuga entrambe le attività: i suoi collaboratori e collaboratrici distribuiscono, infatti, quotidiani e invii pubblicitari nei Cantoni di Ginevra, Vaud e Friburgo.
Inevitabile, con ogni probabilità, la riduzione dei posti di lavoro nelle funzioni dirigenziali
Alla luce della situazione economica di Epsilon SA i cambiamenti in programma appaiono indispensabili. L’integrazione interesserà complessivamente 580 persone. La Posta metterà in campo tutte le risorse a disposizione per riuscire ad assorbire all’interno delle altre due aziende il maggior numero possibile di collaboratrici e collaboratori di Epsilon. Con l’integrazione in Direct Mail Company e Presto, la Posta intende assicurare i posti di lavoro esistenti e consolidare l’attività commerciale. Nelle funzioni dirigenziali e amministrative di Epsilon la riduzione dei posti di lavoro sarà probabilmente inevitabile. La Posta è consapevole del grande impatto che tale decisione avrebbe sui diretti interessati.
Entro fine anno avvierà quindi la procedura di consultazione per un eventuale assorbimento, coinvolgendo le parti sociali ed esaminando scrupolosamente le proposte presentate da queste ultime e dal personale. Nei prossimi mesi la Posta renderà note, infine, le tappe successive di una possibile fusione.
In prima linea per un CCL settoriale del mercato pubblicitario
La questione dell’inadeguatezza dei salari recentemente al centro del dibattito pubblico non è toccata da questo accorpamento. Come in passato la Posta è fortemente interessata a trovare una soluzione con le parti sociali che sia sostenibile e ragionevole per tutti. L’azienda intende pertanto portare avanti il dialogo con i sindacati che porti all’introduzione tempestiva di un CCL settoriale per il personale addetto al recapito degli invii pubblicitari.