Riduzione delle emissioni di CO₂ nel trasporto persone
Ogni giorno portiamo le nostre passeggere e i nostri passeggeri a destinazione in modo efficiente, affidabile e sicuro. Insieme alla nostra clientela, ai partner e ai committenti del trasporto pubblico cerchiamo soluzioni che ci consentano di garantire una mobilità elettrica di alta qualità ed economicamente sostenibile in tutto il Paese. In qualità di azienda leader nel trasporto pubblico su strada, vogliamo contribuire così alla riduzione delle emissioni di CO2 nel trasporto pubblico.
Passaggio alla propulsione elettrica nel trasporto persone
Entro il 2035 convertiremo gradualmente la nostra flotta di autobus dal diesel ai motori elettrici. Oltre ai motivi ecologici, ci sono sempre più ragioni economiche a favore del passaggio alla propulsione elettrica.
Sempre più autopostali a propulsione elettrica
200 dei circa 2400 autopostali sono elettrici (stato: luglio 2026).Acquistiamo autopostali con motori elettrici a batteria. Si tratta di una tecnologia matura per il mercato che si è già dimostrata valida nella pratica sia in Svizzera sia all’estero.
Ampliamento dell’infrastruttura elettrica
Per ricaricare le batterie è necessaria un’apposita infrastruttura. Dall’idea iniziale alla costruzione di un impianto e fino alla messa in servizio possono trascorrere fino a due anni. Le nostre specialiste e i nostri specialisti dell’infrastruttura di ricarica coordinano la complessa interazione tra veicoli, infrastruttura di ricarica e gestione dell’energia, garantendo che ogni veicolo elettrico possa essere ricaricato presso qualsiasi colonnina nel momento più opportuno.
Stato degli autobus elettrici in servizio / messa in servizio prevista per regione
Fonte: AutoPostale SA, stato settembre 2026, creato con Datawrapper
Caricamento…
Stefan Regli, responsabile Servizi di mobilità e membro della Direzione del gruppo Posta
In futuro, i circa 2400 autopostali della nostra flotta, di grandi e piccole dimensioni, saranno dotati di motore elettrico. In questo modo potremo ridurre notevolmente le emissioni di CO₂ del trasporto pubblico su strada, limitare l’inquinamento acustico e, a medio termine, beneficiare anche di costi inferiori rispetto ai veicoli diesel.
Stefan Regli, responsabile Servizi di mobilità e membro della Direzione del gruppo Posta
Attualmente (stato: luglio 2026) gli autobus a batteria hanno un’autonomia media di circa 250 chilometri con un’unica ricarica giornaliera. Attraverso più cicli di ricarica quotidiani è possibile aumentare la loro autonomia portandola, ad esempio, a più di 300 chilometri.
La Posta riduce in modo sistematico le proprie emissioni di CO₂ con l’obiettivo di raggiungere a partire dal 2040 l’obiettivo delle emissioni nette pari a zero, sia nelle attività proprie sia nella catena di creazione del valore vicina al core business.